Londra: scoppia la passione per il VeroPane

Se quando pensate al pane dei londinesi pensate a una cosa di questo tipo oggi potreste essere costretti a cambiare idea.

E’ infatti opinione comune e diffusa che in tema di qualità la cucina inglese non sia certo al top europeo. Quanto al pane ed ai prodotti da forno, l’industria la fa praticamente da sempre da padrona.

Ma oggi non è più così: da qualche tempo anche gli inglesi  - ed i londinesi in particolare – hanno scoperto che il VERO PANE è qualcosa di molto diverso da quello industriale, confezionato per durare, comodo ma certamente neppur lontanamente confrontabile con il sapore di una pagnotta fragrante di forno possibilmente tutta naturale.

Si chiama REALBREAD (che non significa Pane Reale ma bensì   VEROPANE) l’iniziativa che si propone di rendere sempre più consapevoli i consumatori inglesi che il vero buon cibo è quello locale, il buon pane è quello del fornaio, e che scegliendo prodotti alimentari locali non solo si mangia molto meglio ma si sostiene anche l’economia del territorio.

Ebbene, proprio in questi giorni si è svolto a Londra il REALBREAD FESTIVAL con tanto di concorso per la miglior pagnotta della città.

Requisiti essenziali per partecipare: pane fresco, naturale, senza additivi , miglioratori, conservanti o altro, preferibilmente preparato con lievito madre e comunque e sempre a lunga lievitazione.

Fergus Jackson vincitore del Festival RealBread di Londra

Venti i concorrenti in lizza, ed ecco il primo classificato:Fergus Jackson  ha preparato una pagnotta chiamandola Peckham Rye .

Peckham Rye, il pane vincitore del Festival

Lievito madre, farina di grano tenero e di segale, è stata considerata dai giudici “bella e perfetta.

Quasi 1200 persone hanno votato scegliendo tra venti pani e produttori diversi, ma tutti rigorosamente naturali .

E per capire quanto forte sia la determinazione dei fornai artigiani londinesi a farsi strada nei favori dei consumatori non con annunci pubblicitari ma con serietà e naturalità dei propri prodotti, basterà leggere il cartello che è stato esposto al festival che dice: Tutti gli impasti sono freschi e lavorati a mano subito prima di essere infornati.  Non c’è dubbio: è questo il VeroPaneFresco!


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