cereali e intolleranze

Riprendiamo una interessante domanda (e, ovviamente, la risposta) pubblicata sul sito di  Valore Alimentare.

Ci sono persone che possono mangiare il farro o il kamut e non il frumento? 

Risponde il Prof. Matteo Giannattasio

Se non si soffre di celiachia e di allergia alimentare al grano, ma di quella forma vaga d’intolleranza al grano che viene accertata con i test non convenzionali (citotossico, vega test, prime test, chinesiologico ecc), è colui che esegue il test a stabilire quali sono i cereali che possono essere consumati e quali no. Di norma risulta che chi fa ricorso a questi test, può consumare il kamut e/o il farro in sostituzione del grano. Personalmente non so dare una spiegazione scientifica a questo fatto. Va detto invece che i celiaci non possono consumare gli alimenti che contengono glutine. Quindi devono evitare il grano, l’orzo, la segale, tutti i tipi di farro, il kamut, il cous-cous e il boulgour. Possono invece consumare riso, mais e miglio. L’Associazione Italiana per la Celiachia colloca l’avena, la quinoa e l’amaranto tra i cereali dubbi, mentre considera il grano saraceno un alimento sicuro. Le persone che hanno un’allergia alimentare al grano (provata con il Prick e il RAST) di norma possono consumare gli stessi alimenti permessi ai celiaci. In ogni caso è il medico che stabilisce, sulla base dei risultati del test, quali sono i cereali permessi. Ricordatevi che le “intolleranze” al grano veramente gravi sono la celiachia e l’allergia. Per queste due patologie è d’obbligo attenersi scrupolosamente a quanto vi ho detto poc’anzi.

credits: http://www.valorealimentare.it , www.cerealiudi.org


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