Uragano SANDY: distrutta la catena distributiva alimentare con migliaia di camion bloccati

Camion sommersi dall’uragano Sandy

L’Uragano che ha colpito New York e tute le aree circostanti ha messo nuovamente in luce la debolezza strutturale del nostro sistema distributivo moderno, spesso denominato come “yust in time”, che sistematicamente mette in secondo piano le produzioni locali a favore di politiche commerciali globalizzate.

L’HuffPst Food di oggi dà notizia di come l’Uragano Sandy abbia bloccato nelle aree nordEst degli Stati Uniti migliaia di camion destinati ad approvigionare di prodotti alimentari le grandi catene distributive americane. Il blocco distirbutivo potrebbe durare anche più giorni per le difficoltà a ripristinare tutto il complesso sistema logistico del quale la parte in movimento costituisce solo un parziale elemento.

Forti disagi e mancanze sono segnalati nei grandi centri commerciali, ed il pane industriale scarseggia

Un ulteriore problema è ovviamente anche costituito dalle difficoltà di ripristino di strade e ponti che al momento limitano fortemente la percorribilità dei camion.

Un’ennesima dimostrazione di come le produzioni locali possano consentire di superare anche momenti di crisi ed emergenza proprio perchè non hanno bisogno di spostamenti di lungo raggio.

 

A Como e in Brianza parte la produzione e vendita di pane a ridotto contenuto di sale

Un apposito sacchetto è stato proposto dai panificatori brianzoli per consegnare ai propri clienti il pane a ridotto contenuto in sale e promuoverne il consumo.

In questi giorni altre due grosse realtà territoriali stanno dando il via alla produzione di pane a ridotto contenuto in sale: si tratta dei panificatori della provincia di Como e di quelli dell’area di Monza e più in generale della Brianza.

Sul sito dell’Unione Regionale www.panificatori.fvg.it sono riportati altri dettagli delle due iniziative in questione. Complessivamente, sono oltre 150 i panificatori che hanno aderito finora all’iniziativa e seguono le positive esperienze fatte in tal senso in varie regioni e province italiane.

Una di queste, quella di Treviso, ha predisposto assieme alle ASL di riferimento anche depliants e pieghevoli per spiegare l’iniziativa ai consumatori.

Come noto, l’Unione Regionale Panificatori del Friuli Venezia Giulia ha sottoscritto in settembre un protocollo per diffondere l’iniziativa anche nella nostra regione e nelle prossime settimane verrà messo a punto il piano di comunicazione.

foto tratta da: http://www.ilcittadinomb.it

 

Educazione Alimentare : facciamo qualcosa per i nostri ragazzi.

Nessuna comunità locale può guardare serenamente al proprio futuro se non pensa prima di tutto ai propri bambini e ragazzi. Da loro dipende tutto.

Nulla di meglio che parlare insieme a tavola

E non vi è alcun dubbio che una sana e corretta educazione alimentare costituisca Il primo e fondamentale elemento per una crescita ed uno sviluppo sano dei nostri ragazzi.

Ecco perchè VeroPaneFresco vuole proporre cose semplici che si possono fare tutti i giorni per educare i nostri figli a mangiare ed alimentarsi nella maniera migliore possibile.

Azione numero 1: quando si mangia in famiglia facciamolo lontano da televisione, computer e telefono e cerchiamo di parlare con i nostri figli di quello che stanno mangiando. Prepariamo il tavolo del pranzo lontano dai mezzi di comunicazione e, scegliendo l’argomento a seconda dell’età dei ragazzi, stimoliamo un confronto ponendogli delle domande quali, ad esempio:

Conosci il nome delle cose che stai mangiando? Sai di cosa si tratta, se sono ad esempio verdura e frutta di stagione, se sono prodotti del territorio o vengono da paesi lontani?  Sono freschi o conservati?

Raccontate anche loro qualcosa su come il cibo che hanno nel piatto viene prodotto e poi provate a chiedere:  Qual’è il cibo che preferisci? e perchè proprio quello?  

Assicuratevi che la scelta non sia solo frutto di una pressione pubblicitaria esagerata e stuzzicateli con un’altra domanda: Oggi hai visto delle pubblicità di cibo? cosa ne pensi? e, in particolare, pensi che quel prodotto faccia realmente bene?

Come si vede, tutto molto semplice: ma è con atti semplici e quotidiani che si raggiungono i migliori risultati.

I bambini sono curiosi, intelligenti e ricettivi. E, soprattutto, portati a credere ed avere fiducia in voi più che alla televisione.

Prossimamente qualche altro piccolo suggerimento alimentare per i vostri ragazzi

 

 

credits foto: http://dietaclub.quotidiano.net    e   http://www.food-in.it

 

 

VeroPaneFresco si presenta ai panificatori del Friuli Venezia Giulia

Il nostro logo

Il convegno regionale organizzato dall’Unione Regionale Panificatori del Friuli Venezia Giulia è stata l’occasione di presentare VeroPaneFresco, la nostra iniziativa di azione locale tendente a ricreare i rsapporti ed i legami che da zempre hanno caratterizzato la vita delle nostre comunità locali.

Prodotti freschi, sani e genuini, consumo dei prodotti del territorio, solidarietà locale, rafforzamento dell’economia del territorio in cui si vive, consapevolezza della necessità di riappropriarsi delle decisioni che riguardano l’ambiente, la salute le persone che vivono accanto a noi costituiscono gli elementi fondamentali della nostra iniziativa.  Se i panificatori chiedono alla propria comunità locale di riavvicinarsi al forno perchè esso ogni giorno lavora per la gente del posto, in cambio vogliono dare alla propria gente un prodotto sano, fresco, privo di additivi e conservanti, preparato con grande attenzione ai consumi energetici, al mantenere pulito e integro l’ambiente e nello tesso tempo semplice e naturale: insomma prodotti che ogni genitore consapevole può dare senza timore ai propri bambini sapendo che la freschezza e la naturalità gli sono garantiti proprio da chi vive e lavora nel suo stesso ambito territoriale.

E che VeroPaneFresco sia altro (e molto di più)  di un’iniziativa lo dice anche il  logo che, sopra la scritta VeroPaneFresco, rappresenta perfettamente il senso della comunità  locale che vive a misura d’uomo, nel rispetto della natura, e che trova il posto del lavoro del fornaio al centro della comunità stessa segnalato da una semplice casetta con la spiga: guardiamolo bene., perchè questa è l’unica via possibile per dare un futuro sostenibile ai nostri figli.

Rientrano naturalmente e logicamente nell’ambito di VeroPaneFresco le iniziative già avviate relative alla produzione e promozione di pane a basso contenuto di sale  e  la partecipazione alla settimana UNESCO sul tema: MADRE TERRA: ALIMENTAZIONE, AGRICOLTURA ED ECOSISTEMA con uno stand dell’Unione Regionale che sarà predisposto dai panificatori della provincia di Pordenone il 25 di novembre.

Ma è soprattutto ai ragazzi ed alla loro  alimentazione è rivolto un interessante progetto sviluppato nell’ambito di VeroPaneFresco : il progetto, denominato “a scuola di merenda”,  mira a garantire ai ragazzi una merenda fresca, sana e genuina, dall’apporto calorico equilibrato e controllato: insomma una merenda giusta che sia veramente alternativa ai mille prodotti industriali oggi presenti sul mercato.

Prossimamente pubblicheremo tutti i dettagli dell’iniziativa e le modalità di partecipazione al progetto.

Intanto pubblichiamo una sintesi della presentazione di VeroPaneFresco fatta in occasione del convegno.

WWF: le nostre scelte alimentari rischiano di affamare il pianeta.

Lester Brown, presidente dell’Earth Policy Institute

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, Lester Brown, presidente dell’Earth Policy Institute ha lanciato questo allarme sottolineando come lo spreco alimentare ma soprattutto le scelte alimentari sbagliate rischiano di portare alla fame l’intero pianeta.

Durante un incontro con Gianfranco Bologna, direttore scientifico di WWF Italia avvenuto in questi giorni, è stato sottolineato come “ormai il 43% della superficie delle terre emerse e’ stato convertito ad agricoltura, , aree urbane con infrastrutture varie.”

Bologna aggiunge anche come “”A fronte di un costante aumento della popolazione mondiale, prevista una crescita a 9 miliardi nel 2045, dobbiamo agire – auspica il direttore scientifico del Wwf Italia – per ridurre il consumo pro capite delle risorse e l’utilizzo di combustibili fossili, rafforzando l’efficienza energetica e quella relativa alla produzione e distribuzione del cibo. Il sistema alimentare deve basarsi sull’ecoagricoltura. Urgono percio’ politiche per rendere più sostenibili le filiere produttive”.

Da qui le indicazioni del Wwf per portare a tavola prodotti locali, stagionali, meno carne, piu’ pesci di specie trascurate all’insegna della dieta mediterranea, valida sia negli aspetti nutrizionali che ricca di tanta biodiversita’, dalle mele alle razze allevate che ormai non ci sono piu’ nella nostra filiera produttiva”

fonte: ansa

LOCAL FOOD : RI-Costruire un’economia basata sul cibo locale

Better Food, Better Community, Better living

Sono  pochi e semplici i principi che sono alla base di Local Food, un programma di sostegno basato essenzialmente sul sistema delle lotterie – ma anche e soprattutto un movimento d’opinione- del valore di 57.5 milioni di sterline (oltre 70 milioni di euro)  che non si ferma alle parole ma sostiene progetti concreti per rilanciare le produzioni alimentari  locali contribuendo a rendere il cibo coltivato localmente accessibile e conveniente per le comunità locali.

Il programma è stato avviato in Inghilterra nel 2008, e ha consentito la creazione di 800 posti di lavoro. Attualmente sono aperte oltre 400 iniziative non solo a sotegno dell’agricoltura, ma spesso anche di sostegno alle comunità locali, alla consapevolezza ambientale, alla solidarietà sociale. Ma non vi è dubbio che lo sviluppo di un’agricoltura individuale, locale e   consapevole costituisca il punto di maggior interesse del programma. Continue reading

Meno sale, più salute: anche per i bambini

Attenzione ai cibi troppo salati: in America il 15% dei bambini ha la pressione più alta del normale.

Arriva dagli Stati Uniti il nuovo allarme relativo ad un consumo di sale troppo alto: e questa volta riguarda i bambini. Il CDC (Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie) ha pubblicato in questi giorni un rapporto. Anche se finora gli studi sulle correlazioni  tra sale, peso e pressione erano pochi, era già noto che ciò che i dati relativi ad adulti e bambini erano molto simili. Continue reading

La Kellogg costretta a richiamare milioni di confezioni di cereali da prima colazione

la confezione di cereali che la Kellogg sta ritirando negli Stati Uniti

Chi ama i cereali da prima colazione deve fare attenzione: la Kellogg sta richiamando negli Stati Uniti milioni di confezioni di Mini-Wheats Cereal che potrebbero essere contaminati da parti metalliche.

Al momento non si lamentano danni a persone, e l’azienda sta invitando tutti i rivenditori a ritirare il prodotto in questione ed i ocnsumatori a non utilizzare il prodotto.

Per la Kellogg, la stima dei costi correlati al ritiro è stato stimato tra i 20 e i 30 milioni di dollari.

Notizia e foto tratte dal sitohttp://www.huffingtonpost.com 

Lettera di una fornarina friulana

Nel suo prossimo numero, il settimanale della nostra federazione, L’Arte Bianca, pubblica una lettera inviata da una panificatrice della provincia di Pordenone.

Non solo, ma il presidente Federale, Francesco LaSorsa, nell’articolo di fondo, riprende e cita ad esempio ai panificatori italiani lo spirito di iniziativa che anima la nostra collega.

Per questo riprendiamo volentieri nche noi il tersto della lettera in questione non potendo fare a meno di sottolineare come l’iniziativa di Sara Cocetta (è questo il suo nome) sia perfettamente coerente con lo spirito di VeroPaneFresco.

ecco la lettera: