Territorio, Natura, Comunità locale

La comunità locale è il nucleo sociale sul quale posa le propria fondamenta il vivere comune.

Nel  suo ambito i cittadini non rappresentano semplicemente entità distinte e separate tra loro ma formano un insieme che da un lato valorizza le persone come singoli individui e dall’altro mette in comune le loro capacità formando un insieme di capacità, valori, solidarietà reciproche e comuni, professionalità e risorse che ne fanno una comunità unita e coesa in grado di affrontare e superare momenti anche difficili. Se mai ci fosse bisogno di un esempio in questo senso, non esiste testimonianza più grande di ciò che le comunità locali della nostra regione hanno saputo fare in occasione del terremoto del  1976. E se allora sicuramente la solidarietà nazionale – e non solo – ha saputo contribuire in misura determinante al riavvio dela vita normale, è fuor di dubbio che senza la spinta, la coesione e la determinazione delle nostre comunità locali il Friuli non sarebbe rinato e non sarebbe ciò che è oggi.

E, dunque, in momenti nei quali tutto sembra divenire più difficile, i problemi debbono essere affrontati e le difficoltà possono essere superate soltanto ridando nuovo valore e nuovi contenuti alle comunità locali che debbono rappresentare il nuovo modello di sviluppo sociale necessario non solo a superare le emergenze ma, soprattutto, a riorientare i nostri stili di vita, consumo e relazioni sia con gli altri che con il territorio in cui viviamo secondo una ritrovata coscienza e consapevolezza sociale.

In altri termini, la ritrovata coscienza comune che il futuro sarà sempre più basato sul rispetto per la natura e per l’ambiente, sull’utilizzo consapevole delle risorse del territorio, sul risparmio energetico, su alimentazione semplice e salutare, su stili di vita e valori di solidarietà condivisi, sul consolidamento economico del territorio basato soprattutto saulla valorizzazione delle risorse che gli sono proprie, indica la strada maestra per un ritrovato senso di responsabilità individuale che trova la sua sintesi migliore e più alta nel concetto di comunità locale in cui ognuno di noi vive ed opera avendo piena consapevolezza del ruolo che svolge nel mantenere intatto il territorio, nel creare e mantenere posti di lavoro, nel contribuire alla stabilità sociale rispondendo alle necessità delle fasce più deboli che in ogni comunità vi sono e che solo il senso di solidarietà comune può sostenere rispettandone la dignità a cui tutti hanno diritto.

Il nostro progetto Territorio Natura Comunità locale  si pone come obiettivo il rilancio delle comunità locali non semplicemente mediante la messa a disposizione di risorse ma attivando la partecipazione e favorendo l’assunzione di iniziative e responsabilità sia individuali che collettive a favore del proprio ambito territoriale.

Il progetto prevede l’adesione di associazioni (profit e non profit), enti (pubblici e privati), semplici cittadini che ritengono prioritario riorientare la propria comunità locale verso pochi ma chiari principi e che sono disponibili ad impegnarsi in tal senso.

Ciò implica che i primi protagonisti del progetto non debbono essere gli Enti Locali bensì i cittadini, le imprese, le organizzazioni e gli enti che concretamente vivono ed operano nell’ambito locale.

La comunità locale rappresenta l’elemento unificante prioritario di chi vive e opera nel territorio. L’ambiente, le risorse naturali le capacità individuali, la tradizione e la cultura del territorio costituiscono il patrimonio primario della comunità locale: alla sua tutela, conservazione e sviluppo debbono essere orientate le iniziative collettive così come i modelli di vita di chi in esso vive, opera e lavora.  Nell’abito della comunità locale debbono essere salvaguardate e sostenute con azioni positive le attività e le professioni che gli sono proprie poiché coloro che in esse vivono debbono poter contare su un equilibrio economico complessivo che assicuri il mantenimento e la creazione di attività locali e posti di lavoro che diano prospettive di futuro ai giovani che in essa sono nati.

 Le comunità locali debbono divenire le protagoniste di azioni positive in materia di :

 –          ambiente (tutela del territorio, delle acqua, smaltimento dei rifiuti mediante incentivazione del loro riutilizzo e la raccolta differenziata)

–          economia locale (valorizzazione dei prodotti locali, delle specificità produttive, delle professionalità tipiche del proprio territorio)

–          alimentazione (promozione e incentivazione del consumo di prodotti agroalimentari del territorio, azioni di orientamento verso prodotti naturali e non conservati sostegno delle azioni di filiera corta (o dove possibile  a Km 0)

–          stabilizzazione economico-sociale dei posti di lavoro nell’ambito della comunità locale  incoraggiando e sostenendo, mediante il riorientamento dei consumi,  le imprese che operano e vivono prevalentemente nell’ambito locale e con i cittadini del territorio

–          valorizzazione delle loro radici culturali del territorio, la sua storia, le sue tradizioni, i suoi modelli di vita e di consumo.

–          Realizzazione di iniziative e progetti di solidarietà locale ed azioni comuni di coesione sociale a favore delle fasce più deboli ed esposte della popolazione e favorendo la partecipazione agli stessi di tutte le componenti della comunità locale. .

–          Ritrovando momenti comuni di confronto e di decisione che orientino la comunità tutta verso scelte che debbono essere frutto di consapevolezza e responsabilità condivise.

 

 

UNESCO 2012 : una settimana di educazione allo sviluppo sostenibile dedicata all’ALIMENTAZIONE

Dal 19 al 25 novembre si terrà la SETTIMANA UNESCO di  educazione allo sviluppo sostenibile  dedicata quest’anno all’alimentazione. Il tema è infatti:

MADRE TERRA: ALIMENTAZIONE, AGRICOLTURA ED ECOSISTEMA.

Si tratta di un’iniziativa a carattere nazionale che si pone l’obiettivo di creare momenti di riflessione sul ruolo giocato dalle politiche pubbliche ma nache dall’impegno quotidiano dei singoli cittadini e dalle forme di consumo così come da ricerca ed innovazione nel settore agroalimentare nonchè sulla possibilità di creare nuovi modelli di sviluppo che tengano conto delle esigenze di sostenibilità del nostro territorio.

Possono aderire tutte le organizzaizoni e le imprese impegnate nell’educazione allo sviluppo sostenibile attivando una o più iniziative che siano in linea con il tema e gli obiettivi della manifestazione.

ecco il testo del comunicato stampa UNESCO relativo alla manifestazione in oggetto.

Comunicato stampa UNESCO

Ne sono tassativamente esclusi progetti con ricadute di carattere pubblicitario

La Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del programma annuale di Attività in In.F.E.A ha affidato il raccordo operativo per le iniziative della Settimana UNESCO in Regione al Comitato Tecnico di In.F.E.A.

L’Unione Regionale Panificatori, nel corso dell’untlima riunione del proprio direttivo, ha deliberato la partecipazione alla SETTIMANA UNESCO nell’ambito del progetto VeroPaneFresco e  ha già avviato i contatti con i referenti regionali.

Tutti i panificatori interessati alla manifestazione possono contattare l’Unione Regionale all’indirizzo mail info@panificatori.fvg.it  o attraverso le associazioni provinciali dell’Unione stessa .

 

 

Tornare a vivere secondo natura, riscoprire il senso del bene comune.

Abbandonare stili di vita artefatti e artificiosi, lasciare da parte inutili status symbol, non buttare via inutilmente risorse naturali sempre più preziose, godere delle cose semplici  , rispettare la natura, le sue leggi e le sue stagioni.

Consumare prodotti della propria terra,  mangiare cose semplici, frutto del lavoro di chi vive nelle nostre comunità locali,

Ritornare ai ritmi di riposo e di lavoro naturali, cercando un equilibrio con il territorio che ci circonda, , evitare inutili spechi, pensando anche al futuro del nostro mondo.

Dare la possibilità ai nostri figli di crescere, vivere e lavorare nell’ambito locale.

Ricreare il senso della comunità solidale dove ci si aiuta e sostiene l’un l’altro, dove nessuno deve rimanere solo, dove chi può aiuta chi non può.

Ritrovare il piacere di un semplice saluto per strada uscendo dall’isolamento individuale nel quale siamo caduti.

Stare insieme per fare questo e fare molto altro.

Riscoprire e sostenere  le nostre comunità locali, renderle migliori e più vive. Perchè tutti possano vivere in modo più unito, più giusto, più solidale. Più naturale.